Quali benefici danno i semi di lino e come possono essere assunti

Proprietà nutritive dei semi di lino

I semi di lino sono ricchi di proprietà nutritive e, infatti, vengono consigliati a persone che hanno svariati disturbi innanzitutto perché sono un’importante fonte di grassi, principalmente insaturi. Infatti, solo il 9% dei grassi presenti in questi semi sono di tipo saturo, la maggior parte degli altri grassi sono i cosiddetti acidi grassi essenziali, ovvero quei grassi che il nostro organismo non può produrre da solo ma che deve introdurre con gli alimenti. Questi grassi sono gli Omega 3 e gli Omega 6.

Inoltre i semi di lino abbondano anche di proteine ad alto valore biologico, le quali rendono questi semi indispensabili per chi segue un’alimentazione vegetariana, e di fibre solubili e insolubili.

  •        Le fibre solubili si sciolgono in acqua e aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo e a regolare la glicemia;
  •        Le fibre insolubili non vengono assorbite ed aumentano il volume delle feci, favorendone il transito intestinale.

Benefici dei semi di lino

Vengono consigliati come prevenzione contro il cancro al seno, alla prostata e al colon. Questo effetto protettivo viene fornito dalla ricchezza di fitoestrogeni, in particolare di lignani, i quali bloccano gli enzimi coinvolti nel metabolismo ormonale e interferiscono con la crescita e la diffusione delle cellule tumorali.

Anche gli Omega 3 sembra siano in grado di ritardare la crescita di alcuni tumori.

Il National Cancer Institute (NCI) degli Stati Uniti ha individuato il lino come uno delle 6 piante da studiare come cibi preventivi contro il cancro (Caragy, A.B., Cancer-preventive foods and ingredients, Food Technol. 46(4):65-68).

I semi di lino possono essere assunti anche come prevenzione contro le malattie cardiovascolari, causate da un elevato tasso di acidi grassi nel sangue. L’assunzione di cibi con una gran quantità di Omega 3 regola e tiene basso il livello di trigliceridi e colesterolo nel sangue, andando a favorire l’aumento del cosiddetto colesterolo buono e la riduzione di quello cattivo. Inoltre, i semi di lino sono efficaci per chi soffre di ipertensione e arteriosclerosi.

Il lino viene anche consigliato a chi vuole combattere l’acne, a chi ha problemi renali, a chi è in menopausa, a chi ha il diabete.

Come consumare i semi di lino

I semi di lino possono essere assunti interi, macinati o sotto forma di olio.

Tuttavia è sconsigliato mangiarli interi, perché possono essere non digeriti dall’intestino e il corpo potrebbe non usufruire di tutte le proprietà nutritive.

È maggiormente consigliato macinarli con una macina da caffè o pestarli con un mortaio, quest’ultimo metodo è maggiormente efficace, ma richiede più tempo. Una volta tritati possono essere uniti ad altre pietanze, come insalate, yogurt, torte, pane…

In alternativa, è possibile acquistare l’olio di lino. Questo è consigliabile ingerirlo crudo, preferibilmente al mattino a digiuno o come condimento durante i pasti. La quantità consigliata è di 2 cucchiaini al giorno.

Controindicazioni dei semi di lino

I semi di lino sono sconsigliati in allattamento e a chi soffre di ipotiroidismo.