Il bio è sicuramente uno dei comparti della nostra economia che meglio di tutti sta rispondendo alla crisi.

Il motivo è dovuto al fatto che il nostro territorio è ricchissimo di risorse da sfruttare e che il mercato sta sempre più spesso tenendo d’occhio questo settore per via dell’attenzione alla salute e ai cibi autenticamente biologici.

Parliamo dunque di un segmento che sta conoscendo una fortuna eccezionale non solo in Italia, ma anche nell’importantissimo comparto dell’export.

l consumo biologico aumenta in Italia: ecco i dati – Gli italiani stravedono per i prodotti biologici, soprattutto per quanto concerne l’agricoltura bio. Questo settore vale infatti circa 3 miliardi di euro, con una percentuale di consumatori biologici in aumento di una media del 3% ogni anno.

Merito soprattutto delle famiglie italiane che, stando ai dati elaborati da SINAD – Bio in cifre, ogni mese che passa consumano sempre più prodotti bio. Il motivo è che, nonostante la crisi, l’italiano medio è sempre più disposto a spendere qualche euro in più per portarsi a casa alimenti sani, naturali, privi di conservanti e dunque ideali per uno stile di vita salutare.

Non solo famiglie italiane: i prodotti alimentari provenienti dall’agricoltura e dalla pastorizia biologica stanno sempre più spesso invadendo anche la grande distribuzione. Questo è quanto emerge dagli studi di mercato condotti da AssoBio, secondo la quale il mercato del biologico nella GDO è aumentato di circa il 20% nel 2015: un dato ancor più significativo, se si considera che la vendita al dettaglio (in crescita enorme) si è comunque fermata al +14%.

Le previsioni, poi, sono ancora più rosee: dovessero mantenersi le giuste condizioni climatiche, dunque natura permettendo, il 2016 dovrebbe essere destinato a segnare un record ancora più positivo del già ottimo 2015.

Aprire un negozio di frutta e verdura? Ottima scelta – L’agricoltura biologica spalanca le porte del mercato a chiunque pensi di avviare un’attività commerciale in questo settore. Ponendosi al centro della green economy, dunque aprendo un negozio di ortofrutta bio, si ha infatti la possibilità di sfruttare in pieno gli introiti di questo enorme giro d’affari. Inoltre le difficoltà del passato sono oramai alle spalle: grazie al web, aprire un’attività di questo tipo è diventata un’operazione semplice e veloce, non solo grazie alle pratiche burocratiche reperibili online ma anche agli e-commerce che vendono tutta l’attrezzatura e l’arredamento a prezzi convenienti.

Online è possibile trovare a prezzi scontati perfino i classici sacchetti di carta, indispensabili per vendere gli alimenti privi di confezione. Può sembrare una spesa piccola, ma acquistare il packaging necessario a prezzi competitivi e in grandi quantità, può portare ad un notevole risparmio.

Alcuni consigli per aprire un negozio di ortofrutta bio – Come aprire un negozio di ortofrutta bio? Dopo aver reperito i fondi necessari, ed aver sbrigato le indispensabili pratiche burocratiche, il vostro successo dipenderà innanzitutto dai vostri fornitori di frutta e verdura, e dal marketing. 

Il primo consiglio è di affidarsi solo a produttori certificati ed in linea con i vostri standard qualitativi. Per quanto concerne il marketing, invece, il consiglio è di puntare su un logo ed uno slogan che sottolineino la mission green del vostro brand, così da conquistare la fiducia degli attentissimi clienti.

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