Il recente servizio di Striscia La Notizia, nella rubrica di Max Laudadio "È tutto un magna magna", ha affrontato il tema del glifosato nella pasta.

Il pubblico del piccolo schermo è stato così messo al corrente dell’inquietante verità emersa dalle analisi de Il Salvagente su 22 pacchi di pasta italiana. I risultati sono piuttosto allarmanti.

Ma andiamo con ordine. Cos’è il glifosato? Si tratta del diserbante più venduto al mondo. Peccato che, a seguito delle analisi e dei controlli alimentari, questo composto chimico sia stato trovato nella pasta, alimento presente ogni giorno sulle nostre tavole. Esso non solo è causa di tumori, ma è anche un pericoloso interferente ormonale.

Dalle analisi de Il Salvagente, è emerso che solo su 11 dei 2 campioni analizzati sono stati rintracciati residui al di sotto dei limiti di legge.

Tra i marchi più noti De Cecco e Voiello passano il test, mentre Barilla risulta appena sufficiente.

Nella Molisana integrale sono state trovate 3 molecole, mentre in quella di Eurospin ben 5 residui. I controlli hanno confermato, infatti, la presenza contemporanea di più di un fitofarmaco, anche se al di sotto dei limiti di legge. Dei veri e propri cocktail di antiparassitari serviti in tavola.

E se la celiachia avesse a che fare con i pesticidi?

Altro elemento interessante collegato al tema dei pesticidi in ambito alimentare è quello che riguarda l’intolleranza al glutine.

Se si considera che da ben 12.000 anni il grano è alla base della dieta mediterranea, il fatto che solo in tempi più o meno recenti si sia iniziato a parlare di intolleranza al glutine, ci porta a fare delle riflessioni.

È plausibile, infatti, che alla base di questo disturbo vi siano proprio i pesticidi.

Secondo degli studi condotti dall’Institute of Technology del Massachussetts, da oltre quindici anni gli agricoltori americani sono soliti utilizzare il Roundup subito prima della mietitura. Stiamo parlando del diserbante della Monsanto, concepito appositamente dalla multinazionale per essere utilizzato in abbondanza coi suoi semi geneticamente modificati in modo tale da resistervi.

Un ruolo chiave in tutto ciò lo gioca l’agente attivo del prodotto, il glifosato. Esso, infatti, grazie alla sua capacità disseccante, è in grado di dare nuova vita ai semi rilasciati dalle spighe morte. Il che comporta una resa maggiore per ogni ettaro, facilitando la battitura condotta con i macchinari industriali e permettendo di anticipare l’operazione di mietitura.

I sospetti sulla correlazione tra consumo di grano e la misteriosa intolleranza al glutine, quindi, non sono poi così infondati.

Secondo uno studio, pubblicato già nel 2013 sulla rivista Interdisciplinary Technology, esiste un’interferenza patologica del glifosato nei processi del malassorbimento intestinale e nella distribuzione dei biobatteri intestinali. Si è potuto inoltre riscontrare che la celiachia quadruplica il rischio di andare incontro a tumori.

I pesticidi contenuti negli alimenti, infatti, non solo sono considerabili come la causa della celiachia, ma anche di patologie ben più gravi, quali cancro, autismo, morbo di Parkinson e altre malattie che colpiscono reni, intestino e tiroide.

Come si può prevenire tutto questo?

Se negli ultimi decenni non si poneva particolare attenzione alla provenienza o alla lavorazione dei prodotti, ora la gente sta iniziando a comprendere l’importanza di assumere comportamenti più attenti alla salute e all'ambiente in cui viviamo.

Per fare davvero la differenza, è bene iniziare col compiere una serie di azioni quotidiane. Dal ricordarsi di lavare con cura frutta e verdura, all'informarsi sempre sulla natura biologica e sulla lavorazione dei prodotti. È infatti un nostro diritto e un nostro dovere conoscere i dettagli di ciò che mangiamo.

Se si vuole preservare la propria salute e quella delle generazioni che verranno, bisogna rendersi conto da subito che i rischi a cui si può andare incontro sono reali. Cambiare le cose è possibile se noi tutti iniziamo a capire l’importanza di mangiare e vivere sano, mettendolo in pratica.

G.P.