La spirulina, spesso considerata una microalga, è in realtà un cianobatterio che cresce spontaneamente nei laghi salati, dove la concentrazione di calore e alcalinità è molto elevata. Ricca di vitamine, minerali, proteine e acidi grassi, ha molti effetti benefici per l’organismo

La spirulina è molto nota per le sue proprietà nutrizionali che vengono apprezzate negli ambiti più svariati fin dai tempi antichi: sembra che fosse considerata un alimento prezioso sia dagli antichi romani che da maya e aztechi, che la coltivavano e consumavano abitualmente.

COMPOSIZIONE

La spirulina è composta da: proteine (circa il 65% del suo peso) di cui amminoacidi (11%), pigmenti vegetali, lipidi, vitamine, carboidrati e minerali. Essa contiene:

- più di tre volte le proteine presenti nella stessa quantità di fagioli;

- circa 8 volte la quantità di calcio presente nel latte;

- 34 volte più ferro degli spinaci;

- 20 volte più betacarotene delle carote.

Le proteine presenti nella spirulina sono proteine ad alto valore biologico, così definite in base alla presenza di amminoacidi essenziali, che non vengono prodotti dall’organismo umano e  devono essere introdotti con l’alimentazione. Nello specifico, la spirulina contiene tutti e otto gli amminoacidi essenziali necessari all'organismo.

PROPRIETA' TERAPEUTICHE

Nel campo della medicina naturopatica, la spirulina viene utilizzata in molti modi. Ad essa sono attribuite numerose proprietà, tra cui:

  • Antinfiammatoria: le proprietà antinfiammatorie, antimicrobiche e antivirali della spirulina sono dovute agli acidi grassi in essa presenti. Questi acidi sono responsabili della produzione e attivazione delle prostaglandine, sostanze che svolgono molteplici azioni nell’organismo e in questo caso si occupano della produzione degli eicosanoidi, gli agenti biologici che hanno il compito di porre fine al processo flogistico al fine di prevenire un’infiammazione cronica. Secondo recenti studi la spirulina ha anche la capacità di interferire nella produzione di interleuchina (sostanza infiammatoria) diminuendo le sue concentrazioni e limitando l’infiammazione.
  • Immunomodulatrice: tale proprietà consente il miglioramento della risposta immunitaria dell’organismo contro l’attacco di agenti patogeni. Infatti, il magnesio e il ferro apportano un sostegno alle cellule immunitarie, mentre la ficocianina (un pigmento proteico) incrementa il numero di anticorpi e linfociti.
  • Anticoagulante e vasodilatatrice: la spirulina contiene acidi grassi appartenenti al gruppo degli omega 3che hanno proprietà anticoagulanti. Questi grassi ostacolano l’unione delle piastrine e favoriscono così la fluidità del sangue, scongiurando la formazione di coaguli da parte di sostanze adipose come i trigliceridi. In più le xantofille presenti in essa, agendo sulle sostanze responsabili della vasocostrizione dei vasi sanguigni, regolano la pressione sistolica insieme alle prostaglandine che agiscono attraverso le proprietà vasodilatatrici.
  • Disintossicante e antiossidante: la spirulina è disintossicante grazie alla presenza dei pigmenti vegetali (quali ficocianina, xantofille e clorofilla) che aiutano a depurare l’organismo eliminando i metalli pesanti accidentalmente ingeriti. Inoltre la concentrazione di vitamina E, zeaxantina e beta-carotene rappresentano un mix infallibile contro l’azione dei radicali liberi che distruggono le membrane cellulari e determinano l’invecchiamento della pelle fino ad arrivare a patologie anche più gravi.

PROPRIETA' DIETETICHE

Sono molto note le proprietà dietetiche della spirulina, per le quali viene spesso consigliata dai naturopati per il dimagrimento: essendo ricca di fenilalanina, un composto capace di agire direttamente sull’ipotalamo, sembra avere effetti sulla riduzione dell’appetito.

La spirulina è molto utilizzata anche come integratore alimentare in quanto ricca di ferro (può svolge una funzione anti-anemica) oltre che di proteine (spesso consigliata a vegetariani e vegani come integratore proteico).

EFFETTI BENEFICI

L'uso regolare di spirulina apporta notevoli benefici anche dal punto di vista di salute e bellezza. Essa è utilizzata:

  • per la cura dell'acne: grazie alla vitamina A contenuta in essa, la spirulina interviene sull’insorgenza di questo inestetismo e in generale su tutte le patologie che comportano la comparsa di eczemi. Questa vitamina, infatti, regola la secrezione delle ghiandole sebacee diminuendo l’insorgenza dei brufoli.
  • per la sindrome del colon irritabile: le capacità depurative e disintossicanti della spirulina permettono una “pulizia” efficace degli organi dell’apparato digerente, prevenendo le infezioni batteriche responsabili degli stati infiammatori. Inoltre stimolano la flora batterica intestinale migliorandone la capacità di assorbire i principi nutritivi essenziali per proteggere l’organismo.
  • per il diabete: alcune ricerche scientifiche hanno portato alla luce l’azione della spirulina nella regolazione del fabbisogno d’insulina che ha un effetto positivo nella diminuzione dell’indice glicemico.
  • per la cura dei capelli: le vitamine appartenenti al gruppo B sono un vero e proprio toccasana per capelli opachi e sfibrati. Tali vitamine si legano con sostanze organiche come la colina favorendo lo sviluppo del tono e della lucentezza.
  • per la cellulite: grazie alle elevate proprietà disintossicanti, drenanti e vasodilatatrici, la spirulina risulta essere uno degli integratori alimentari più efficaci contro l’inestetismo della cellulite. Inoltre, lo iodio agisce sulla tiroide con il risultato di aumentare la metabolizzazione dei lipidi e conseguentemente evitare il depositarsi di masse adipose su cosce, gambe, fianchi e glutei.
  • per favorire memoria e concentrazione: le elevate quantità di acidi grassi, vitamine e antiossidanti contenute nella spirulina hanno un effetto benefico sulle cellule neurali, preservandole dai danni dovuti all’avanzamento dell’età e incrementando la capacità di concentrazione. La spirulina può costituire un ottimo rimedio anche per l’ansia, quando questo fenomeno è strettamente associato alla mancanza di magnesio nell’organismo.