Ognuno di noi sa che gli alberi sono molto importanti per l’ambiente perché producono ossigeno e assorbono anidride carbonica; non tutti invece sanno che esiste un tipo di albero che produce energia elettrica per 320 giorni l’anno. E’ stato battezzato Arbre à Vent, letteralmente albero eolico ed è stato progettato dal francese Jérôme Michaud-Lariviè e dalla startup New Wind nel 2011. A prima vista si presenta come un normalissimo albero dotato di tronco e rami ricoperti di foglie, dell’altezza di circa 11 metri e 8 di diametro; chi l’ha realizzato ha infatti disegnato e realizzato una rete di turbine di micro eolico esteticamente simili a delle foglie, ognuna connessa a dei rami fino a formare un vero e proprio albero artificiale, che capace di produrre da 3500 kWh a 13.500 kWh.

 

L’ideatore Jérôme Michaud-Lariviè spiega che l’idea gli è venuta mentre osservava in una pizza di Parigi le foglie tremare all’aria nonostante non ci fosse vento e si è chiesto da dove venisse quell’energia e come fosse traducibile in watt, in modo da recuperarla e usarla per alimentare le case. L’albero artificiale utilizza piccolissime turbinead asse verticale che catturano le brezze a prescindere dalla direzione in cui esse soffiano e dalla loro velocità e lo fanno in maniera completamente silenziosa. Ogni foglia, dotata di un generatore, viene mossa dal vento e ruotando su sé stessa è in grado di produrre elettricità, circa l’80% del consumo medio, escluso riscaldamento, di una famiglia composta da 4 persone. Il prototipo, frutto di anni di ricerca, è stato installato nel comune Pleumeur-Bodou in Bretagna nel nord-ovest della Francia. Il sistema non è ancora stato testato da un laboratorio indipendente, ma Michaud-Larivière è convinto che delle potenzialità del suo albero ed è certo diventerà il nuovo elemento di arredo urbano della Francia. L’energia prodotta potrebbe essere utilizzata per illuminare lampioni a LED o ricaricare i veicoli elettrici e se combinato con altri impianti di sfruttamento delle energie rinnovabili potrebbe sostenere attivamente la rivoluzione degli edifici a basso consumo energetico. Ecco perché gli obiettivi futuri sono quelli di riuscire a realizzare le foglie anziché in plastica, in fibre naturali, dotarlo di “radici” che emulino le sonde geotermiche e una “corteccia” composta di celle solari. Attualmente il costo di un singolo dispositivo si aggira circa sui 30mila euro.

 

Oltre ad essere stato installato a Parigi, questo rivoluzionario albero è stato “piantato” anche a Ginevra, nei pressi della banca Piguet Galland & Cie, il 29 gennaio 2016.